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ottobre 2005 - I migliori piedi e la
peggiore testa del circuito. |
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Se ci
chiedessero di definire Emanuel Sandhu
(nella foto) probabilmente risponderemmo proprio
così. Quante volte il canadese è riuscito
a mettere insieme uno short e un libero in grazia
divina? Probabilmente quasi mai. E anche in questo
Skate Canada (così
come accadde nell'edizione dell'anno scorso)
Emanuel passa dalle stalle (sesto
nello short) alle stelle (primo
nel libero e vittoria finale).
Sulle
musiche composte da Gordon Cobb,
Emanuel apre con la combinazione quadruplo
Toeloop (due piedi in atterraggio)-triplo Toeloop
per poi sciorinare una sequenza di salti pregevoli
(se si esclude il secondo triplo Axel uscito solo
semplice), trottole raffinate e passaggi di grande
originalità (in certi casi forse troppa,
diciamo che il tema musicale non è proprio
orecchiabile).
Discorso
totalmente diverso per Jeffrey Buttle,
in testa dopo lo short e autore di un libero così
così (e siamo generosi!). Jeff sbaglia il
quadruplo iniziale, arriva con uno step out il triplo
Axel, esegue solo doppi Loop e Flip e, soprattutto,
cade sul triplo Lutz tagliandosi con la lama i pantaloni
e procurandosi una leggera ferita. Bravo a continuare
fino alla fine.
Medaglia
all'onore a Johnny Weir che si
fa male alla caviglia atterrando il primo salto
ma cerca di continuare. Fino a metà programma
Johnny regge, ma poi il dolore inizia a essere davvero
lancinante e l'americano conclude a stento il programma.
Seduto sul kiss & cry Johnny si toglie
il pattino sinistro e si tocca la caviglia sciogliendosi
in lacrime. Poco importa la sua posizione
in questa gara (chiude settimo con l'ottavo libero
dietro al nostro Karel), gli auguriamo una pronta
guarigione. Coraggio Johnny!
Tero
posto al giapponese Nobunari Oda che soffia
il bronzo al più navigato connazionale Honda.
Sulle musiche della colonna sonora di "Zatoichi"
il diciottenne del Sol Levante sfodera un ottimo
programma che vede come punta di diamante la combinazione
iniziale triplo Axel-triplo Toeloop-doppio Loop.
Settimo
posto nel libero (ma purtroppo decimo in
classifica generale a causa di uno short così
così) per l'azzurro Karel Zelenka.
Sulle musiche del film "Alexander"
composte da Vangelis, Karel sforna una prestazione
davvero molto buona (che ci fa ben sperare per il
proseguo della stagione). Solo un errore sulla combinazione
iniziale (giretto dopo il triplo Lutz prima di attaccare
il doppio Toeloop) e poi va tutto liscio. Belle
le sequenze di passi, migliorato sulle trottole,
grande musicalità. Come prima uscita va più
che bene. Complimenti! E se poi entrasse il triplo
Axel...
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