14 luglio 2005 - Questa è
una notizia che rallegrerà i cuori
di molte ragazze (ma di sicuro anche di qualche
maschietto). |
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Anche
i pattinatori (uomini, intendiamo, delle povere
ragazze e di quello che devono sopportare meglio
non parlare...) hanno i loro bei problemi con l'ago
della bilancia.
Qualche
tempo fa Alexei Yagudin diceva
di amare l'estate soprattutto perchè poteva
mangiare a quattro palmenti senza troppi sensi di
colpa.
Pattinatori
di livello internazionale come gli americani Christopher
Bowman e Rudy Galindo,
o il russo Artur Dmitriev (campione
olimpico coppie artistico), hanno combattuto per
tutta la loro carriera contro il loro peso. Certo,
per Artur la questione "birra" pesava
non poco sul bilancio!
L'oro olimpico di Calgary 1988 Brian Boitano
ha ammesso di aver subito pressioni da parte della
Federazione statunitense per rimanre il più
snello possibile. A tutti i costi.
Due
anni fa Michael Weiss (medaglia
di bronzo ai mondiali del 2000 e del 2001) dimagrì
notevolmente nella convinzione che questo avrebbe
facilitato la sua tecnica di salto. Il bronzo olimpico
di Salt Lake City, Timothy Goebel
è appena uscito da un tentativo di dieta
ipocalorica che ha dato scarsissimi risultati. Il
suo connazionale Johnny Weir ha
dichiarato di potersi concedere solo 34 (!) calorie
a colazione.
Pare
che l'assillo chili di troppo abbia raggiunto anche
l'indiscusso leader del movimento, il russo Evgeni
Plushenko (nella foto) che, di recente,
ha dichiarato la sua ossessione per l'ago della
bilancia. Incredibile a dirsi, Evgeni non dà
certo l'idea di uno che ingrassa con facilità,
eppure... "quando sono in preparazione
non mangio mai dopo le 18.00 - racconta
- è l'unica cosa che funziona per mantenermi
in forma".
Un consiglio
che, rivalità a parte, potrebbe dare al francese
Brian Joubert. Da quando si allena
in America, infatti, pare che Brian abbia scoperto
le "delizie" dei fast food...